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Comunicato stampa

15/01/2016


COMUNICATO STAMPA


ISCHIAGAS RIENTRA NELLA WHITE LIST


La Prefettura di Modena ha revocato l’interdittiva antimafia e dichiarato cessato il commissariamento della società del Gruppo CPL CONCORDIA operante ad Ischia. Il provvedimento fa seguito alla riammissione della capogruppo CPL e delle società CPL Distribuzione e Marigliano Gas avvenuta nei mesi scorsi.


Ischiagas srl - società del Gruppo CPL CONCORDIA che si occupa della progettazione e realizzazione delle reti di distribuzione gas metano sull’isola di Ischia - comunica che il 12 gennaio scorso la Prefettura di Modena ha disposto con provvedimento n° 75776/2015/Area 1/Antimafia la revoca dell’interdittiva antimafia a carico dell’azienda. Il Prefetto ha disposto inoltre la cessazione della straordinaria e temporanea gestione della società da parte dei commissari che erano stati nominati il 1 giugno 2015.


Nelle motivazioni del provvedimento si legge che, a seguito di attento riesame da parte del Gruppo Interforze costituito presso la Prefettura di Modena, si ritiene che “allo stato non emergano circostanze rilevanti ai fini dell’accertamento dei tentativi di infiltrazione mafiosa” e che “non sussistano cause ostative all’aggiornamento dell’informazione interdittiva antimafia e conseguentemente all’iscrizione nella white list”.

E’ stato inoltre tenuto conto dell’aggiornamento dell’informazione antimafia emessa nei confronti della società capogruppo CPL CONCORDIA che ne ha comportato l’iscrizione alla white list. Lo scorso dicembre erano state riammesse alla white list anche le società CPL Distribuzione e Marigliano Gas.


Ischiagas srl desidera esprimere un sentito ringraziamento nei confronti di tutti quei soggetti – in particolare di quelli preposti alla legalità, come il Presidente dell’ANAC Cantone, il Prefetto di Modena Di Bari, i commissari prefettizi - Prof. Giovanni Sebastiano Barozzi e Prof. Andrea Ferrari – che hanno saputo comprendere e valorizzare i cambiamenti introdotti.


Comunicato stampa

04/06/2015


COMUNICATO STAMPA


Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno si è svolto a Concordia, presso la sede centrale di CPL CONCORDIA, il primo incontro tra i vertici della Cooperativa e i due nuovi Commissari per Ischiagas nominati dal Prefetto di Modena Michele di Bari. Lo scorso 1° giugno il Prefetto aveva infatti disposto la gestione straordinaria della Società “Ischiagas S.r.l.”, destinataria di un’interdittiva antimafia emessa il 23 maggio scorso, limitatamente alla esecuzione del contratto per la realizzazione del "Sistema di Distribuzione del gas Metano presso il Comune di Ischia" di cui Ischiagas è  titolare nell'ambito di una società di progetto con la capogruppo CPL CONCORDIA.

 

Alla riunione erano presenti il Vice Presidente CPL Paolo Barbieri, il Consigliere Delegato Cirelli e il nuovo amministratore unico di Ischiagas Simone Nicolini insieme ai due Commissari nominati: il Prof. Giovanni Sebastiano Barozzi, Ordinario di Fisica Tecnica Industriale del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e il Prof. Andrea Ferrari, Ordinario di Tecnica di Borsa del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

“L’incontro - ha dichiarato il Vice Presidente Barbieri - si è svolto in un clima di cordiale e fattiva collaborazione: i nuovi commissari sono entrati subito nel merito delle questioni, ed hanno approfondito con richieste e considerazioni la situazione di Ischiagas, nell’ottica di operare già dalla prossima settimana secondo i compiti previsti dal provvedimento prefettizio”.

 

In base all’art. 32 della legge 114/2015, infatti, ai commissari straordinari e temporanei sono attribuiti tutti i poteri e le funzioni degli organi di amministrazione dell'impresa, in sostituzione dei titolari degli organi sociali per ciò che riguarda la gestione delle attività di impresa, l’efficienza e la continuità di servizi e forniture in atto, tenendo presenti anche le conseguenze sui livelli occupazionali.


INAUGURAZIONE DEL METANODOTTO NAPOLI-ISCHIA

14/12/2009


INAUGURAZIONE DEL METANODOTTO NAPOLI-ISCHIA


Data storica quella del 14 Dicembre 2009 per gli “ischitani”: da oggi, infatti, non si dovranno più munire di bombole o di gasolio per il proprio fabbisogno energetico.


Grazie al know-how e all’esperienza della multiutility italiana ell’energia CPL Concordia Group di Concordia sulla Secchia (Modena), che ha costruito il gasdotto che porterà direttamente il metano da Napoli, Ischia sarà la prima isola dopo la Sicilia a poter disporre del gas naturale.


Il progetto, costato quasi 24 Milioni di Euro e terminato in tre anni, ha consentito di realizzare 45 km di reti terrestri e 13 km di condotte sottomarine collocate ad una profondità fino a 72 metri sotto il livello del mare. Saranno oltre 85Mila gli utenti dell’isola serviti dal gasdotto, considerando anche gli altri cinque comuni ischitani che potranno avviare la costruzione delle reti gas nei rispettivi territori. Gli studi realizzati nel corso della costruzione del gasdotto hanno dimostrato che le emissioni di CO2 in atmosfera, grazie al nuovo impianto, si ridurranno del 38%, per la progressiva eliminazione dei trasporti di carburanti (gasolio e GPL).


<<Il metanodotto di Ischia - sottolinea Roberto Casari, Presidente di CPL Concordia Group - è una pietra miliare nello sviluppo dell’isola, perché unisce il risparmio economico del metano alla tutela dell’ambiente marino e terrestre di Ischia, vero patrimonio del turismo italiano>>.Il prossimo obiettivo di CPL Concordia Group è il project financing da 22 Milioni di Euro per la costruzione del metanodotto dell’isola Procida, un altro paradiso naturale da tutelare.


La rete di distribuzione terrestre del gasdotto Napoli–Ischia è stata realizzata dalla cooperativa modenese tra il 2006 e il 2008: tutto il know-how tecnologico e i processi innovativi utilizzati per la costruzione del gasdotto sono “Made in Italy”. A seguire, nel corso del 2009, sono iniziati i lavori - eseguiti in collaborazione con un consorzio di imprese locali – per l’assemblaggio delle tubazioni sulla spiaggia e per la posa della condotta sottomarina.


Partendo da Bacoli (comune situato sulla baia di Napoli) il metano giunge sull’isola in località Punta San Pietro (Ischia Porto). All’inizio dell’opera le tubazioni sono state posizionate su bancali in cemento armato prefabbricato (new jersey) e saldate “testa a testa” per raggiungere una lunghezza di 120 metri. Le “stringhe” di 120 metri hanno composto 6 tronconi della lunghezza totale di 12.603 metri, la lunghezza totale della condotta sottomarina. Il varo è avvenuto facendo rotolare la tubazione su un dispositivo a rulli sulla spiaggia e trascinandola, a mezzo di un verricello collegato a un pontone (piattaforma galleggiante), a mare.


In mare un argano principale, capace di circa 50 tonnellate di tiro, ha consentito di portare avanti una fune collegata a una zattera al di sotto della quale un altro cavo era agganciato alla condotta per posizionarla correttamente nel campo marino. Il collegamento dei tronchi di condotta sul fondo del mare è avvenuto con l’ausilio di sommozzatori e camera iperbarica, data la profondità di oltre 70 metri.


<<Il metanodotto è un’infrastruttura epocale che ci sopravviverà per generazioni - continua Roberto Casari – E’ un onore per me oggi poter inaugurare un impianto simile qui a Ischia, méta prediletta da italiani e stranieri e riconosciuta come una delle più belle isole al mondo. Il nostro gruppo, da 110 anni sviluppa e realizza opere per ottimizzare lo sfruttamento energetico di fonti tradizionali e rinnovabili e valorizzare, allo stesso tempo, l’ecosistema e il patrimonio naturale del territorio>>.


Una volta approdato sull’isola, il metano diverrà una nuova fonte di energia pulita a disposizione di oltre 85Mila utenti potenziali dell’isola. L’opera ingegneristica, insieme alla nuova area marina protetta “Regno di Nettuno” e ai futuri interventi riguardanti le fonti rinnovabili, rientra in un progetto che punta a trasformare l’isola di Ischia in un esempio di salvaguardia ambientale ed ecologica, a vantaggio del turismo e dello sviluppo.